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 | *Abruzzo / a cura di Claudia Chellini, Adalinda Gasparini
| | pubblicazione | [Santarcangelo di Romagna] : Foschi, 2025 | | descrizione | 209 p. : ill. ; 20 cm |
Sono italiane le fiabe più antiche. Pubblicate nel Cinquecento a Venezia e nel Seicento a Napoli, vi hanno attinto grandi narratori come Perrault e i Fratelli Grimm. Ed è formidabile anche il nostro patrimonio di fiabe popolari, raccolte a cavallo fra Otto e Novecento in tutte le regioni d'Italia. Da queste Italo Calvino aveva tratto le sue "Fiabe italiane", auspicando che la sua opera ne favorisse la conoscenza. La collana Sorgente di meraviglie rende finalmente accessibile questo straordinario patrimonio, proponendo una parte dei testi dialettali di ogni regione corredati da una nuova traduzione italiana. Letterarie e popolari, le fiabe italiane, essendosi formate nel corpo a corpo costante con popoli colonizzatori e colonizzati, sono insuperabili per pregnanza, varietà di motivi e potenza narrativa. Attingere a questo patrimonio significa far tesoro dell'eredità del passato, la cui memoria forma un ponte verso il futuro. Raccontare fiabe è ancora, come sempre, un atto d'amore. Questo volume dedicato all'Abruzzo è ricco di tante belle fiabe, tra le quali ne ricordiamo tre: la versione popolare di una novella del Boccaccio, una storia tratta da "Le Mille e una notte" e una favola che si trova in una raccolta letteraria cinquecentesca. Ma la ricchezza di questo volume è data anche dai canti popolari raccolti nell'Ottocento e nel secolo scorso: ne abbiamo inclusi molti per l'intensità poetica e la vivacità espressiva altissime. |
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